C’è una cosa che quasi nessuno realizza sull’AI Act: non è una scadenza futura. È già iniziato.
Molte aziende pensano di avere ancora tempo prima di doversi occupare di intelligenza artificiale e normativa. In realtà, alcuni obblighi sono già in vigore da tempo, i divieti sulle pratiche a rischio inaccettabile e i primi requisiti di alfabetizzazione all’AI decorrono dal febbraio 2025, e altri, legati ai modelli di AI generativa e alla governance, sono attivi dall’agosto 2025. La parte più ampia della normativa, quella sui sistemi ad alto rischio, è entrata in applicazione nell’agosto 2026: cioè adesso.
Il punto non è “quando dovremo adeguarci”, ma “di quali obblighi siamo già responsabili oggi, senza saperlo”.
Il 29 settembre ti mostriamo la timeline reale, non quella che si immagina.
Perché partecipare
Non è un problema di domani. È un problema di oggi che molti non hanno ancora visto.
L’AI Act non arriva con un’unica scadenza: arriva a ondate, e ogni ondata porta obblighi diversi per soggetti diversi, chi sviluppa, chi distribuisce, chi semplicemente utilizza sistemi di intelligenza artificiale nella propria azienda.
In un’ora ti guidiamo attraverso:
- Quali obblighi sono già in vigore oggi e riguardano anche chi si limita a usare strumenti di AI;
- Cosa cambia da agosto 2026 con l’entrata in applicazione dei sistemi ad alto rischio;
- Come capire se la tua azienda rientra tra i soggetti obbligati, e con quale ruolo;
- Come impostare un percorso di conformità che non blocchi l’innovazione, ma la renda sostenibile.
Di cosa parleremo
La mappa che ti aiuta a orientarti
La timeline reale dell’AI Act
Cosa è entrato in vigore a febbraio 2025, cosa ad agosto 2025, cosa ad agosto 2026 e cosa arriva ancora più avanti, spiegato senza tecnicismi.
Cosa significa “sistema ad alto rischio”
Come riconoscere se gli strumenti di AI che usi o stai valutando rientrano in questa categoria, e cosa comporta in termini pratici.
Obblighi di trasparenza e alfabetizzazione all’AI
Cosa devi già garantire oggi a chi lavora con te e a chi si relaziona con la tua azienda.
Come strutturare un percorso di conformità sostenibile
Un approccio che parte dal rischio reale della tua azienda, non da un elenco generico di adempimenti.
Il ruolo di una piattaforma unica per gestire la compliance
Come una piattaforma come Adereo ti permette di monitorare AI Act, NIS2 e le altre normative senza moltiplicare gli strumenti.
Cosa ti porterai a casa
Non solo informazioni. Un punto di partenza concreto.
Partecipando potrai:
- Sapere quali obblighi dell’AI Act riguardano già oggi la tua azienda;
- Capire cosa cambia da agosto 2026 e come prepararti;
- Avere un metodo per classificare i sistemi di AI che usi o stai per adottare;
- Portarti a casa un primo elenco di azioni da avviare subito;
- Uscire dal webinar sapendo distinguere cosa è urgente da cosa può aspettare.
A chi si rivolge
Per chi non vuole scoprire un obbligo quando è già in ritardo
Questo webinar è pensato per:
- Imprenditori e direttori generali che stanno valutando o già usando strumenti di intelligenza artificiale;
- Responsabili IT, HR e risk/compliance che devono presidiare l’adozione dell’AI in azienda;
- Responsabili legali e amministrativi alle prese con nuovi adempimenti normativi;
- Aziende che usano AI generativa, sistemi di selezione del personale, o strumenti decisionali automatizzati.
Relatori
Innovio: una guida per orientarti tra tecnologia e normativa
Innovio accompagna le imprese nell’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale, con un approccio che unisce competenza tecnologica e consapevolezza normativa.
Con Adereo, la nostra piattaforma di compliance, aiutiamo le aziende a presidiare AI Act, NIS2 e le altre normative in un unico cruscotto, senza disperdere energie tra strumenti diversi.
L’AI Act non aspetta che tu sia pronto. Ma tu puoi arrivare pronto prima che diventi un problema.
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