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Dal 20 ottobre 2026 prende il via la precompilazione delle domande per il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT. Le imprese possono iniziare a predisporre la richiesta di agevolazione, inserendo i dati aziendali, il piano di investimento e le offerte dei fornitori. L’invio definitivo sarà possibile dal 10 novembre 2026.

La procedura si articola in due fasi distinte, ciascuna con adempimenti e tempistiche specifiche.

Preparare correttamente la documentazione permette di arrivare all’apertura dello sportello con una domanda completa, riducendo il rischio di errori e ritardi nella presentazione.

Vediamo come funziona la procedura, quali informazioni sono richieste e quali aspetti verificare prima dell’invio.

 

Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: le date da conoscere

La presentazione delle domande avviene attraverso la piattaforma informatica dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), secondo due passaggi.

Fase

Data

Cosa prevede

Precompilazione

Dal 20 ottobre 2026, ore 12:00 Inserimento dei dati, caricamento degli allegati e ottenimento del codice di predisposizione

Invio della domanda

Dal 10 novembre 2026, ore 12:00 Trasmissione formale della richiesta attraverso il codice ottenuto nella prima fase

 

Durante la precompilazione, l’impresa inserisce le informazioni richieste, carica le offerte dei fornitori e genera il modulo di domanda, che deve essere firmato digitalmente e ricaricato sulla piattaforma.

Al termine della procedura viene rilasciato un codice di predisposizione, necessario per procedere con l’invio definitivo.

È importante distinguere le due fasi: la precompilazione non costituisce una prenotazione delle risorse disponibili. L’ordine cronologico di presentazione viene determinato soltanto con l’invio formale della domanda, a partire dal 10 novembre.

Come compilare la domanda per il Voucher Cloud e Cybersecurity

Il modulo ministeriale è suddiviso in cinque sezioni, dedicate alle informazioni sull’impresa e al programma di investimento.

  1. Dati identificativi dell’impresa

La prima sezione raccoglie le informazioni anagrafiche e amministrative del soggetto richiedente.

Tra i dati richiesti figurano:

  • Denominazione e forma giuridica dell’impresa;
  • Codice ATECO 2025 e dimensione aziendale;
  • Sede legale e indirizzo PEC;
  • Dati del rappresentante legale o del delegato;
  • Referente interno del progetto.

È quindi opportuno individuare preventivamente una persona che possa seguire la procedura e fungere da riferimento per le comunicazioni relative all’agevolazione.

  1. Descrizione del programma di investimento

Questa sezione è dedicata agli obiettivi del progetto e ai miglioramenti che l’impresa intende ottenere attraverso l’adozione delle nuove soluzioni.

Occorre descrivere la situazione tecnologica di partenza, le esigenze aziendali e i risultati attesi.

Un aspetto centrale è la capacità di dimostrare che l’investimento introduce soluzioni nuove o più avanzate rispetto a quelle già utilizzate, contribuendo a un miglioramento concreto dell’infrastruttura digitale o della sicurezza informatica.

La descrizione deve quindi collegare le tecnologie previste alle esigenze operative dell’impresa.

  1. Sede dell’investimento

La domanda richiede di indicare l’unità locale presso cui il programma di investimento produrrà i propri effetti.

L’informazione è rilevante anche ai fini dell’applicazione delle eventuali riserve territoriali previste dalla misura.

  1. Elenco dei servizi e dei prodotti

Questa sezione contiene il dettaglio delle soluzioni cloud e cybersecurity che l’impresa intende acquistare.

Per ciascuna voce devono essere riportati, tra gli altri:

  • Fornitore e relativo codice fiscale;
  • Codice identificativo del prodotto o servizio;
  • Categoria e tipologia della soluzione;
  • Modalità di acquisto;
  • Denominazione del prodotto o servizio;
  • Importo imponibile, IVA e costo complessivo.

Attenzione alla corrispondenza tra domanda e offerta: la denominazione delle soluzioni inserite deve coincidere con quella riportata nella documentazione del fornitore.

Per questo motivo è importante richiedere un’offerta redatta secondo il fac-simile ministeriale, completa dei codici identificativi previsti.

  1. Importo dell’investimento e agevolazione richiesta

L’ultima sezione riguarda gli importi del programma e il contributo richiesto.

Il Voucher Cloud e Cybersecurity prevede un’agevolazione fino a 20.000 euro, nel rispetto dei requisiti e dei limiti stabiliti dalla misura.

I valori riportati nella domanda devono essere coerenti con il piano di investimento e con le offerte allegate.

 

Quali dichiarazioni sono richieste per accedere al contributo?

Oltre ai dati relativi all’investimento, il modulo prevede una serie di dichiarazioni sostitutive riguardanti i requisiti dell’impresa.

Tra gli aspetti da verificare prima della presentazione della domanda rientrano quattro elementi.

 

Polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali

L’impresa deve dichiarare la propria posizione rispetto all’obbligo assicurativo previsto dalla normativa sulle calamità naturali e sugli eventi catastrofali. La procedura prevede anche una dichiarazione sostitutiva dedicata.

Regolarità contributiva

È richiesta la regolarità degli obblighi contributivi, verificabile attraverso il DURC.

Requisiti di integrità e assenza di cause ostative

La domanda comprende dichiarazioni relative all’assenza delle condizioni ostative previste dalla normativa, comprese quelle riferite a determinate condanne e sanzioni interdittive.

Dimensione aziendale

L’impresa deve indicare correttamente la propria classificazione come micro, piccola o media impresa, utilizzando i dati relativi agli occupati, al fatturato e al totale di bilancio.

Verificare preventivamente questi elementi consente di affrontare la compilazione con informazioni complete e aggiornate.

 

Quando è possibile firmare il contratto con il fornitore?

Uno degli aspetti più importanti riguarda la data di avvio dell’investimento.

Alla data di presentazione della domanda, il programma di investimento non deve essere già avviato.

Secondo quanto indicato nella modulistica ministeriale, l’avvio può essere determinato da condizioni quali:

  • La sottoscrizione di un contratto o l’assunzione di un impegno giuridicamente vincolante;
  • L’emissione di fatture relative all’investimento;
  • L’effettuazione di pagamenti, anche a titolo di acconto.

Questo significa che le imprese devono prestare particolare attenzione alla formalizzazione degli acquisti.

Durante la fase di preparazione è possibile definire il progetto, individuare le soluzioni tecnologiche e richiedere le offerte ai fornitori. La sottoscrizione di impegni vincolanti deve invece rispettare le tempistiche previste dalla misura.

Il consiglio è quindi quello di predisporre il piano di investimento e raccogliere le offerte prima dell’invio, verificando con attenzione quando procedere alla contrattualizzazione.

 

Quali documenti servono per presentare la domanda?

Per completare la procedura è necessario predisporre la documentazione prevista dal MIMIT.

In particolare:

  • Offerte dei fornitori: redatte secondo il fac-simile ministeriale e complete dei riferimenti identificativi dei prodotti e dei servizi;
  • Dichiarazione relativa alla polizza catastrofale: compilata secondo il modello previsto;
  • Eventuale documentazione integrativa: richiesta in relazione alla posizione dell’impresa e alle caratteristiche dell’investimento;
  • Modulo di domanda firmato digitalmente: generato dalla piattaforma al termine della compilazione.

È consigliabile raccogliere i documenti e verificarne la coerenza prima di accedere alla procedura informatica.

I modelli ufficiali sono disponibili nella pagina dedicata al Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT.

 

Cosa succede dopo l’invio della domanda?

Con la trasmissione formale della richiesta prende avvio il procedimento previsto per l’accesso all’agevolazione.

Le imprese devono inoltre rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione della domanda, tra cui:

  • Completare il programma di investimento nei termini previsti;
  • Rispettare le condizioni relative alla sottoscrizione degli eventuali contratti di abbonamento;
  • Riportare il CUP sulle fatture elettroniche collegate al progetto;
  • Conservare la documentazione relativa agli acquisti e alle operazioni effettuate;
  • Garantire la tracciabilità delle spese e consentire gli eventuali controlli;
  • Rispettare le disposizioni sul cumulo delle agevolazioni e sul divieto di doppio finanziamento.

Una gestione ordinata della documentazione fin dalle prime fasi facilita anche le successive attività di rendicontazione.

 

Voucher Cloud e Cybersecurity: il supporto di Innovio

La preparazione della domanda rappresenta un passaggio importante per le imprese che intendono investire nel rafforzamento della propria infrastruttura digitale e della sicurezza informatica.

Innovio è un fornitore accreditato nell’ambito della misura Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT per specifiche categorie di soluzioni e servizi dedicati alla cybersecurity.

Grazie alle proprie competenze, Innovio può supportare le aziende nell’individuazione delle soluzioni tecnologiche più adatte alle esigenze di protezione dei sistemi IT, nella definizione degli interventi e nella predisposizione delle offerte relative ai prodotti e servizi accreditati.

Vuoi valutare un investimento in cybersecurity attraverso il Voucher MIMIT?

Contatta i nostri specialisti per approfondire le soluzioni disponibili e richiedere un’offerta da utilizzare nella preparazione della domanda.

FAQ

Le risposte che cerchi: FAQ su Voucher Cloud e Cybersecurity 2026

La precompilazione della domanda garantisce l'accesso ai fondi?

No. La precompilazione permette di predisporre la richiesta e ottenere il codice necessario all’invio, ma non determina una prenotazione delle risorse. L’ordine cronologico viene stabilito con la trasmissione formale della domanda.

Chi può compilare la domanda?

L’accesso alla procedura avviene tramite SPID, CIE o CNS da parte del rappresentante legale o di un soggetto delegato con apposita procura.

È possibile firmare il contratto con il fornitore prima dell'invio?

La misura richiede che il programma non sia già avviato alla data di presentazione della domanda. È quindi necessario verificare attentamente le tempistiche di sottoscrizione dei contratti e degli ordini vincolanti.

Quali documenti deve fornire il fornitore?

Il fornitore deve predisporre un’offerta conforme al modello ministeriale, con l’indicazione delle soluzioni proposte, dei relativi codici identificativi e dei costi.

Posso modificare il progetto dopo la presentazione?

La disciplina della misura prevede specifiche modalità di gestione delle variazioni, che possono riguardare le voci di spesa e, in determinate condizioni, i fornitori. Le modifiche devono rispettare le procedure e i vincoli stabiliti dal MIMIT.

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