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Nel mondo manifatturiero di oggi, digitalizzare la produzione non significa solo raccogliere dati, ma saperli trasformare in informazioni strategiche, capaci di guidare decisioni rapide, integrate e sostenibili.

È proprio da questa visione condivisa che nasce la collaborazione tra Innovio e Qualitas Spa, una partnership pensata per offrire alle imprese un ecosistema connesso, in cui l’ERP Microsoft Dynamics 365 Business Central e il MES NET@PRO dialogano in modo fluido, scalabile e orientato al futuro.

Per approfondire i vantaggi concreti di questa integrazione — e capire come accompagnare le PMI nel percorso verso una produzione più intelligente e predittiva— abbiamo intervistato Tommaso Vignozzi, ERP Consultant della Dynamics Applications BU di Innovio, e Teresa Esposito, Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa.

Dall’evoluzione di NET@PRO all’integrazione con Business Central, dalla gestione dei dati alla transizione verso l’Industria 5.0, questa intervista raccoglie riflessioni, casi ed esperienze concrete su come la sinergia tra ERP e MES possa diventare un reale vantaggio competitivo per le imprese italiane.

1.    Qualitas Spa vanta quarant’anni di esperienza nel mondo MES. In che modo l’azienda è evoluta nel tempo e come il progetto NET@PRO rappresenta oggi la sintesi di questa evoluzione?

Teresa Esposito, Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa risponde così: «In questi 40 anni Qualitas Spa è cresciuta in modo significativo, sia in termini dimensionali sia sul piano funzionale.»

«Se dovessi riassumere questa evoluzione, individuerei tre tappe principali.»

  1. «La prima risale al 2005: abbiamo introdotto il primo MES italiano in versione full web.»
  2. «La seconda è del 2013, quando abbiamo creato un canale di partner che oggi conta oltre 60 VAR.»
  3. «La terza svolta è arrivata con l’ingresso nel gruppo Impresoft, uno dei principali player IT italiani, con un fatturato che supera i 250 milioni di euro.»

«Questa storia – costruita su una base solida di oltre 800 clienti attivi – ha permesso a NET@PRO di evolvere continuamente, sia sul piano tecnologico sia su quello funzionale, fino a posizionarsi tra le soluzioni MES più consolidate e apprezzate del mercato italiano.»

2.    Parliamo spesso di Industria 4.0, ma oggi il mercato guarda già oltre. In che modo NET@PRO si allinea ai principi dell’Industria 5.0, dove il ruolo dell’uomo e della sostenibilità diventano centrali tanto quanto la tecnologia?

La Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa spiega: «La scelta di proporre NET@PRO tramite una rete di partner ci ha portati a ripensare a fondo configurazione e fruizione del sistema, così da renderlo implementabile anche da consulenti non specializzati.»

«In parallelo abbiamo lavorato sull’esperienza d’uso: percorsi funzionali guidati, interfacce semplici e intuitive, e strumenti data-driven che aiutano gli operatori nelle attività quotidiane, migliorano la condivisione delle informazioni e supportano i processi decisionali.»

«È un approccio che mette davvero al centro le persone, riduce la complessità e contribuisce a rendere più sostenibili i processi: esattamente ciò che richiede l’Industria 5.0.»

3.    L’integrazione tra MES e ERP è un tema strategico per le aziende manifatturiere. Come si integra NET@PRO con sistemi come Microsoft Business Central, e quale valore aggiunto porta la collaborazione con Innovio in questo contesto?

Tommaso Vignozzi, ERP Consultant della Dynamics Applications BU di Innovio spiega: «L’integrazione tra NET@PRO e Microsoft Dynamics 365 Business Central che abbiamo sviluppato è solida e scalabile. Permette un dialogo continuo tra MES ed ERP tramite web service REST, con autenticazione sicura via API Key.»

«Il modello è chiaro: i master data – articoli, distinte base, cicli, ordini di produzione e così via – vengono gestiti in Business Central; NET@PRO li utilizza per pianificare e controllare la produzione e restituisce in tempo reale le informazioni su avanzamento e consumi.»

«Il valore della collaborazione sta nella complementarità: NET@PRO è verticale sul manifatturiero e gestisce complessità operative che spesso un ERP non copre (pianificazione di dettaglio, risorse, tempi reali, ecc.), mentre Business Central garantisce integrazione con amministrazione, contabilità e logistica.»

«In questo contesto Innovio agisce da partner tecnologico e consulenziale: assicuriamo un’integrazione fluida, coerente e aggiornata, così le aziende hanno un flusso informativo unico e tracciabile, dall’ordine cliente fino al prodotto finito.»

4.    Dopo anni di esperienza sul campo, quali sono oggi le principali esigenze che riscontrate nelle aziende manifatturiere italiane quando si parla di digitalizzazione della produzione?

Il consulente ERP della Dynamics Applications BU di Innovio osserva: «Oggi molte aziende manifatturiere italiane sono più consapevoli. Non vogliono solo raccogliere dati di produzione: vogliono trasformarli in informazioni utili, per prendere decisioni rapide, integrate e basate su evidenze oggettive.»

«Nella pratica, le esigenze che incontriamo più spesso si concentrano su quattro ambiti.»

  • «Primo: integrare sistemi eterogenei – MES, ERP, PLM, manutenzione, qualità – spesso nati in tempi e contesti diversi, ma che oggi devono dialogare per dare una visione d’insieme coerente.»
  • «Secondo: pianificare a capacità finita, tenendo conto delle reali complessità produttive, dei vincoli di risorsa e delle logiche just-in-time richieste dal mercato.»
  • «Terzo: semplificare le attività in fabbrica con interfacce intuitive e aggiornamenti in tempo reale che arrivano direttamente dalle macchine, inclusi i dati sul consumo energetico, sempre più importanti per sostenibilità e controllo dei costi.»
  • «Quarto: usare strumenti analitici e di intelligenza artificiale dentro i flussi decisionali, per supportare una produzione più intelligente, reattiva e orientata all’efficienza.»

«È qui che soluzioni come l’integrazione tra NET@PRO e Microsoft Business Central diventano centrali: assicurano continuità tra fabbrica e direzione e pongono le basi per un ecosistema digitale integrato, capace di abilitare un controllo completo e proattivo dei processi produttivi.»

5.    Uno dei punti di forza di NET@PRO è la capacità di raccogliere e trasformare dati di produzione in decisioni operative. Come state aiutando le aziende a passare da una logica di controllo a una di miglioramento continuo e predittivo?

 

Teresa Esposito risponde: «Oggi si parla molto di intelligenza artificiale, ma il prerequisito è sempre lo stesso: avere dati disponibili e accurati, perché è su quelli che l’AI viene addestrata. In ambito produttivo, il software che meglio risponde a questa esigenza è il MES (Manufacturing Execution System).»

 

«Per questo il primo passo è dotarsi di uno strumento come NET@PRO, che permetta di costruire una base dati solida e precisa. Da questa “miniera” di conoscenza storica, grazie a strumenti di analytics, è possibile trasformare i dati in informazioni utili al miglioramento continuo. Il passo successivo è l’uso di algoritmi di machine learning addestrati su questi dati, per abilitare processi predittivi: ad esempio individuare in anticipo possibili fermi macchina o derive qualitative, e attuare tempestivamente le azioni correttive.»

 

6.    Quali tecnologie avranno, secondo voi, un impatto decisivo sul futuro del manufacturing nei prossimi anni? Pensiamo, ad esempio, all’intelligenza artificiale.

Tommaso Vignozzi di Innovio risponde così: «Il futuro del manufacturing sarà sempre più trainato da tecnologie intelligenti e data-driven. L’intelligenza artificiale è già uno strumento concreto: ci permette analisi predittive su guasti, performance e qualità.»

  • «Nei prossimi anni, però, saranno determinanti anche l’integrazione tra AI, MES ed ERP, per costruire veri e propri loop decisionali automatizzati.»
  • «Un altro tassello chiave sarà la simulazione digitale dei processi (digital twin), utile per testare scenari e prevedere impatti operativi.»
  • «E poi la manutenzione predittiva basata su dati reali, raccolti direttamente dalle macchine.»

«La direzione è comune: passare da una produzione reattiva a una proattiva, anticipando i problemi invece di subirli e ottimizzando risorse, tempi e costi.»

7.    Guardando al futuro del manufacturing, quali tecnologie ritenete più determinanti nei prossimi anni — pensiamo ad AI, IoT, sostenibilità o supply chain collaborativa — e come NET@PRO si sta preparando ad accoglierli?

La Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa sottolinea: «Una delle difficoltà più diffuse nel manifatturiero italiano è la carenza di manodopera qualificata. Per molte PMI la risposta passa dalla digitalizzazione e dall’automazione, così da ridurre il fabbisogno di risorse e aumentare l’efficienza operativa.»

«In questo senso l’intelligenza artificiale può dare un supporto molto concreto: abilita logiche di autoapprendimento che personalizzano l’esperienza utente e facilitano una collaborazione sempre più stretta tra uomo e macchina.»

«NET@PRO si sta già muovendo in questa direzione, introducendo funzionalità collaborative che permettono a fornitori e conto-lavoristi di interagire con il sistema in modo integrato, migliorando l’efficienza dell’intero ecosistema produttivo.»

«Un altro fronte cruciale per le nostre PMI è quello dei costi energetici.»

«In ottica Industria 5.0, NET@PRO mette a disposizione strumenti per monitorare i consumi energetici e controllare in modo analitico le performance ambientali, supportando una produzione più sostenibile e competitiva.»

«In definitiva, la digitalizzazione dei processi non è più un’opzione: è un requisito di base per sfruttare davvero le tecnologie chiave del futuro – AI, IoT, analytics e supply chain integrata.»

8.    La collaborazione tra Innovio e Qualitas nasce dalla volontà di offrire alle aziende un ecosistema integrato di soluzioni, che unisce la gestione d’impresa con la digitalizzazione della produzione. In che modo questa partnership contribuisce a creare valore per i clienti, e quali obiettivi comuni vi guidano nel supportare le imprese nel percorso verso un’industria sempre più connessa, sicura e sostenibile?

Tommaso Vignozzi di Innovio conclude: «La partnership tra Innovio e Qualitas nasce da una complementarità naturale di competenze e visione.»

  • «Da un lato Innovio porta l’esperienza su ERP Microsoft Dynamics 365 Business Central e sull’ecosistema Power Platform, con strumenti per governance aziendale, controllo economico e visione integrata dei processi.»
  • «Dall’altro Qualitas, con NET@PRO, garantisce la digitalizzazione operativa della fabbrica: dalla pianificazione alla gestione dell’avanzamento produttivo.»

«Insieme costruiamo un ecosistema integrato e scalabile, dove ogni dato raccolto in produzione diventa un’informazione accessibile, misurabile e utile per prendere decisioni migliori.»

«Il nostro obiettivo comune è accompagnare le imprese verso un’industria connessa, sicura e sostenibile, in cui tecnologia e processo evolvono insieme. In concreto significa…»

  • «…connettere persone, macchine e sistemi in modo fluido;»
  • «…garantire trasparenza e tracciabilità dei flussi;»
  • «…ridurre gli sprechi grazie a una pianificazione più intelligente e a un controllo orientato alla sostenibilità.»

«La nostra visione è quella di una fabbrica che non solo produce, ma comprende e anticipa, trasformando la complessità in valore.»

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